Il Corriere della Sera
"Ricorso tardivo e per questo «inammissibile». Con questa motivazione il Tar ha bocciato il ricorso dell' Ordine degli Architetti contro il Comune per non aver predisposto una gara pubblica per la progettazione del Museo di Arte contemporanea nell' area di Citylife. Ma tra le righe della sentenza c' è un passaggio che potrebbe far giurisprudenza: il Comune «ha posto in essere una procedura di evidenza pubblica, finalizzata alla vendita di un' area... affermando che il vincitore avrebbe provveduto alla redazione degli ulteriori livelli progettuali». Insomma, basta la prima gara, non ne servono altre."
giovedì 21 maggio 2009
lunedì 5 gennaio 2009
Il Vigorelli diventerà un Palasport
La Repubblica
"È il piano degli interventi sugli impianti cittadini previsto da Palazzo Marino e Milanosport per il 2009"
"Ecco il 2009 dello sport di base, e non solo, a Milano, secondo i piani dell’assessorato e di Milanosport, l’azienda che gestisce gli impianti sportivi comunali. Progetti che prevedono spese per 47 milioni di euro, di cui un quarto derivanti dagli oneri di urbanizzazione di Citylife."
"È il piano degli interventi sugli impianti cittadini previsto da Palazzo Marino e Milanosport per il 2009"
"Ecco il 2009 dello sport di base, e non solo, a Milano, secondo i piani dell’assessorato e di Milanosport, l’azienda che gestisce gli impianti sportivi comunali. Progetti che prevedono spese per 47 milioni di euro, di cui un quarto derivanti dagli oneri di urbanizzazione di Citylife."
mercoledì 24 dicembre 2008
venerdì 6 giugno 2008
martedì 19 dicembre 2006
venerdì 21 luglio 2006
lunedì 20 marzo 2006
Nuova vita per il velodromo
La Repubblica
"La giunta di Gabriele Albertini ha infatti approvato una delibera che dovrà sbloccare il futuro di quell' impianto inaugurato nel lontanissimo ormai 1935, e dedicato alla memoria di Antonio Maspes nel 2000 anche se il Comune stesso non sembra ricordarlo visto che nel testo di quello stesso provvedimento si chiama sempre e solo Vigorelli.
Cosa dice quella delibera? Dà il via libera a un progetto di ristrutturazione totale attraverso lo strumento del project financing, ovvero l' affidamento a un privato che farà i lavori e poi gestirà la struttura per rifarsi dei soldi spesi. Di soldi ce ne vorranno parecchi: almeno 43 milioni di euro, quantifica lo studio licenziato dalla giunta, di questi 11 milioni e 800mila a carico del Comune e pagati con gli oneri di urbanizzazione incassati da Palazzo Marino dalla riqualificazione della vicina area della vecchia Fiera. Il resto a carico dal privato, chi sarà lo stabilirà una gara ma già si è candidato un gruppo di società capitanate da Ticketone.
Ma cosa diventerà il Vigorelli? Palazzetto dello sport da novemila posti per eventi, sportivi e non. Sopra lo spazio sarà «polifunzionale»: dovrà essere abbastanza grande per ospitare un campo di calcio regolamentare, ma anche alla bisogna con strutture telescopiche, a scomparsa, la pedana per il campo da pallavolo, da basket («l' obiettivo di portare qui l' Olimpia», spera Brandirali), una pista non più fissa per le biciclette che si potrà mettere e togliere. E ancora, al Vigorelli dovrà essere possibile fare gare di hockey su ghiaccio, atletica, ginnastica indoor, tennis, pugilato e arti marziali. Un palazzetto dello sport, appunto. Compresi eventi spot come concerti, spettacoli su ghiaccio, motor show. Ma dovrà anche essere un posto dove lo sport non solo si guarda ma anche si fa da assoluti dilettanti, con tariffe popolari convenzionate con il Comune, su campetti di calcio a cinque e in palestre e piscina ricavate sotto le attuali tribune. Anche quelle scompariranno, sostituite da altre mobili e telescopiche, adattabili all' evento."
"La giunta di Gabriele Albertini ha infatti approvato una delibera che dovrà sbloccare il futuro di quell' impianto inaugurato nel lontanissimo ormai 1935, e dedicato alla memoria di Antonio Maspes nel 2000 anche se il Comune stesso non sembra ricordarlo visto che nel testo di quello stesso provvedimento si chiama sempre e solo Vigorelli.
Cosa dice quella delibera? Dà il via libera a un progetto di ristrutturazione totale attraverso lo strumento del project financing, ovvero l' affidamento a un privato che farà i lavori e poi gestirà la struttura per rifarsi dei soldi spesi. Di soldi ce ne vorranno parecchi: almeno 43 milioni di euro, quantifica lo studio licenziato dalla giunta, di questi 11 milioni e 800mila a carico del Comune e pagati con gli oneri di urbanizzazione incassati da Palazzo Marino dalla riqualificazione della vicina area della vecchia Fiera. Il resto a carico dal privato, chi sarà lo stabilirà una gara ma già si è candidato un gruppo di società capitanate da Ticketone.
Ma cosa diventerà il Vigorelli? Palazzetto dello sport da novemila posti per eventi, sportivi e non. Sopra lo spazio sarà «polifunzionale»: dovrà essere abbastanza grande per ospitare un campo di calcio regolamentare, ma anche alla bisogna con strutture telescopiche, a scomparsa, la pedana per il campo da pallavolo, da basket («l' obiettivo di portare qui l' Olimpia», spera Brandirali), una pista non più fissa per le biciclette che si potrà mettere e togliere. E ancora, al Vigorelli dovrà essere possibile fare gare di hockey su ghiaccio, atletica, ginnastica indoor, tennis, pugilato e arti marziali. Un palazzetto dello sport, appunto. Compresi eventi spot come concerti, spettacoli su ghiaccio, motor show. Ma dovrà anche essere un posto dove lo sport non solo si guarda ma anche si fa da assoluti dilettanti, con tariffe popolari convenzionate con il Comune, su campetti di calcio a cinque e in palestre e piscina ricavate sotto le attuali tribune. Anche quelle scompariranno, sostituite da altre mobili e telescopiche, adattabili all' evento."
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